Semifinalista ammesso di diritto alla serata finale, superò il primo turno a scontro diretto di sabato 5 marzo 1977 ed è stato eliminato nella seconda fase, quella che ridusse i sei superstiti ai tre ammessi alla votazione conclusiva. Il regolamento non prevedeva una graduatoria numerata oltre i primi tre posti.
Eliminato ammesso di diritto alla serata finale, è stato battuto nel primo turno a scontro diretto di sabato 5 marzo 1977, quando le dodici canzoni furono abbinate in sei duelli. Il regolamento non prevedeva una graduatoria numerata oltre i primi tre posti.
Il 27º Festival si apre al Teatro Ariston, prima sede diversa dal Casinò municipale in ventisette anni. Conduce da sola Maria Giovanna Elmi e la serata va in onda soltanto alla radio. Non si vota: per volontà del patron Vittorio Salvetti le eliminatorie sono abolite e tutte e dodici le canzoni sono già ammesse alla finale di sabato. Si esibiscono sei artisti, ciascuno con un minishow di un quarto d'ora nel quale può cantare anche altri brani e farsi accompagnare da un padrino o da una madrina, prima di eseguire con l'orchestra la canzone in concorso. Loretta e Daniela Goggi sostengono Il Giardino dei Semplici, l'attore Duilio Del Prete accompagna Donatella Rettore, l'imitatore Franco Rosi mette in scena 'Tesoro mio' con La Strana Società, l'attrice Marina Fabbri fa da madrina a Santino Rocchetti, Paco Andora e i Pennsylvania cantano con i Santo California; Umberto Napolitano si presenta vestito da gorilla.
Ancora una serata di sola radio condotta da Maria Giovanna Elmi, con gli altri sei artisti in cartellone e la stessa formula del minishow di un quarto d'ora. Anche stavolta non si vota. Prevalgono le trovate coreografiche: i Matia Bazar salgono sul palco con alcune ragazze-sandwich i cui cartelli compongono il nome del gruppo. Al termine della serata il quadro delle dodici canzoni ammesse alla finale è completo e la gara vera e propria è rinviata al sabato televisivo.
Terza e ultima serata (sabato 5 marzo 1977): la finale è l'unica trasmessa in televisione, su Rete 1, ed è la prima serata del Festival che gli italiani vedono a colori. Arriva Mike Bongiorno ad affiancare Maria Giovanna Elmi. Si gareggia a scontro diretto: una giuria di venticinque spettatori dell'Ariston, riunita in una teca di vetro sotto il palco, sceglie fra due canzoni alla volta. Nel primo turno le dodici canzoni sono abbinate in sei duelli; I sei vincitori si affrontano in tre semifinali e i tre superstiti vanno alla votazione conclusiva. Vincono gli Homo Sapiens con 'Bella da morire', 17 voti su 25, davanti ai Collage con 'Tu mi rubi l'anima' (7) e ai Santo California con 'Monica' (1): è la prima volta che tre complessi occupano l'intero podio. Dopo la gara sfilano gli ospiti, da Barry White a Domenico Modugno.
NF non finalista